I problemi della sessualità maschile: l’eiaculazione precoce

La sessualità di coppia può essere inficiata da molti fattori. Fattori esterni o interni (psicologici o fisici), ma anche fattori riguardanti il sesso maschile e femminile.

Uno dei problemi che può creare negatività all’interno della coppia è l’Eiaculazione Precoce maschile. Ma cosa è esattamente l’eiaculazione precoce?

I problemi della sessualità maschile: leiaculazione precoce

Eiaculazione Precoce Maschile, un problema che può distruggere la coppia...

Per capire bene una cosa (e poterla affrontare e vincere) serve saperla ben definire. Su questo problema le definizioni sono tante, ad esempio per gli studiosi possiamo parlare di Eiaculazione Precoce se:

  • si eiacula prima della penetrazione (detta anche “ante portam”)
  • si eiacula prima di quando lo si ritiene opportuno
  • si eiacula prima dei 2 minuti
  • se non si raggiungono le 15 spinte pelviche
  • se la durata del rapporto non è sufficiente a far raggiungere l’orgasmo alla compagna

Per chi è vittima di questo problema si tratta di una mancanza di controllo sull’eiaculazione e più precisamente sui muscoli che controllano questo riflesso. Questa difficoltà sfocia in sentimenti di inadeguatezza, depressione sconforto, imbarazzo e bassa autostima.

Come è logico pensare questa situazione se non superata coinvolge anche la sfera affettiva e relazionale. Si attiva un “circolo vizioso”, dove lo scarso controllo del riflesso eaiculatorio provoca sentimenti ed emozioni negative che a loro volta nutrono l’incapacità fisica di controllare l’eiaculazione. Detto in parole povere: se pensate che eiaculerete presto alla fine potrebbe succedere davvero.

Dal punto di vista medico-psicologico, l’Eiaculazione precoce rientra all’interno dei disturbi della sessualità maschile (DSM IV) ed è definita come:

  • persistente o ricorrente: eiaculazione a seguito di minima stimolazione sessuale prima, durante o poco dopo la penetrazione e prima che il soggetto lo desideri. Il medico deve tenere conto dei fattori che influenzano la durata della fase di eccitazione, come l’età, la novità del partner sessuale e della situazione e la frequenza recente dell’attività sessuale
  • l’anomalia causa notevole disagio o difficoltà interpersonali
  • l’eiaculazione precoce non è dovuta esclusivamente agli effetti fisiologici diretti di una sostanza (ad esempio per astinenza da oppiacei)

L’Eiaculazione precoce non può essere considerata una malattia, ma vi possono essere delle cause fisiche che possono provocarla (per questo motivo rientra all’interno dei disturbi della sessualità).

Se non vi è nessun problema fisico nella soggetto, curare questo disturbo con dei farmaci risulta essere un modo sbagliato. La rapidità del riflesso eiaculatorio è comune in tutto il Mondo, ciò che lo ha reso un problema, è il pensiero della società moderna su questa tematica.

In passato nessun uomo si sarebbe mai posto il problema di durare di più (chiedetevi se gli uomini primitivi si siano mai posti questo problema?!?), ma il cambiamento di determinati fattori socio-culturali (tra i quali anche l’emancipazione femminile) ha reso la sessualità qualcosa di piacevole e non solo un semplice atto destinato alla riproduzione della specie. La donna e il suo piacere sessuale hanno assunto un ruolo importante nel rapporto di coppia (forse non ancora paritario) tale rendere il controllo del riflesso eiaculatorio dell’uomo una cosa quasi essenziale.

La soluzione è nella nostra testa. Si può imparare ad avere un maggior controllo sulla propria eiaculazione cambiando il modo di pensare e imparando a conoscere il proprio corpo, per questo motivo è nato un programma per il cambiamento permanente come
“Eiaculazione Felice“ (clicca qui per saperne di più).

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