Sessualità maschile: L’uomo sempre meno “macho”?!?

Quando si parla di sesso vi è la brutta abitudine di credere che l’uomo sia imbattibile, che non possa mai dire no e che pensi sempre e soltanto a “quello” tutto il giorno. Ma se la realtà raccontasse un’altra storia? Se l’uomo non fosse sempre così pronto a reagire agli impulsi sessuali?

L’evoluzione dei ruoli può aver determinato un cambio di tendenza nelle abitudini sessuali di uomo e donna? Analizzando alcune interessanti ricerche sulle abitudini sessuali e sulla loro evoluzione, ci si rende conto di come molte cose stiano cambiando. I ruoli si stanno invertendo, l’emancipazione femminile aumenta in maniera esponenziale e allo stesso tempo la posizione dominante dell’uomo comincia a vacillare.

Sessualità maschile: Luomo sempre meno macho?!?

Che l'uomo stia perdendo il suo potere sessuale?

Ad esempio, se domandassi: “La scusa al femminile per antonomasia per evitare di fare sesso?”. Molti di voi non avrebbero dubbi e risponderebbero il mal di testa. Chissà quanti uomini, alla richiesta di far l’amore, si son sentiti dire “No, questa sera non mi va, ho un tale mal di testa…“. Da sempre questa scusa sembra essere il modo migliore della donna per evitare il sesso, trincerandosi dietro ad una presunta emicrania (a riguardo un’altra ricerca vi offre la risposta da dare alla donna che usa il mal di testa per evitare il rapporto sessuale, leggete il post: Sesso e mal di testa: Uno studio mostra la correlazione E scoprite di cosa parliamo).

La cosa stupefacente è che oggi questa scusa viene utilizzata dagli uomini, mettendo in evidenza un preoccupante calo del machismo. Secondo molti psicosessuologi, il fenomeno è presente in molti uomini e si sarebbe triplicato nel corso degli ultimi anni. Inoltre, questa scusa sarebbe molto utilizzata nelle coppie stabili e spesso rimarrebbe celata per molto tempo.

Questo fenomeno sarebbe dovuto anche ad una maturazione del potere femminile all’interno del rapporto di coppia: come detto in precedenza, l’emancipazione sessuale femminile ha cambiato molto il gioco di ruoli all’interno del rapporto di coppia, un nuovo ruolo che non aveva negli anni passati.

Sessualità maschile: Luomo sempre meno macho?!?

Il mal di testa diventa una scusa maschile?!

Sembra che proprio questo cambio di ruoli crei problemi nell’uomo. Infatti, la lista delle scuse (o motivazioni) utilizzate dall’uomo (non più macho) pare siano molte:

  • l’ansia da stress
  • i carichi di lavoro da smaltire anche la notte,
  • magari davanti il computer (occhi spesso l’uomo alimenta il sesso virtuale).

Spesso le notti in bianco possono durare mesi, anche un anno intero.

Ma quali sono le possibili soluzioni? Se non vi sono motivi per dubitare che siano altri fattori (come: come il calo del desiderio, l’eiaculazione precoce o l’impotenza) a provocare il rifiuto di fare l’Amore, la soluzione potrebbe essere più semplice di quello che si pensa. Le possibili soluzioni riguardano lavorare sull’immaginazione, su una nuova identità maschile che tenga presente il nuovo ruolo della donna o affidarsi ad esperti del settore.

L’uomo ha il bisogno di riconquistare il suo ruolo all’interno della coppia, senza perdere del tutto i suoi punti di forza ma modificandoli rispetto al nuovo ruolo assunto dalla coppia. Ovviamente, ci sarà bisogno di un lavoro di coppia che si adatti ad ogni differente situazione di coppia.

Un’altra ricerca sfata il mito dell’uomo come ossessionato dall’idea dal pensiero del sesso. Quasi tutte le donne sono convinte (o forse è meglio dire erano) che l’uomo non faccia altro che pensare al sesso durante la sua giornata.

Sessualità maschile: Luomo sempre meno macho?!?

Quante volte l'uomo pensa al sesso?

Una ricerca condotta da alcuni ricercatori dell’Ohio State University (160 uomini e 120 donne fra i 18 e i 25 anni sono stati sottoposti a una serie di domande mirate prima di tenere sotto continuo controllo i loro pensieri) si è presa la briga di analizzare quali fossero i pensieri fissi dell’uomo, sfatando il mito del “chiodo fisso sessuale”.

Lo studio, (pubblicato sulla rivista scientifica “Journal of Sex Research”) ha messo in evidenza come il sesso sia un pensiero fisso degli uomini ma ha dovuto cedere il primo posto ad un altro pensiero. Oggi gli uomini pensano in media 19 volte a come soddisfare il loro piacere sessuale, non molto di più rispetto ai pensieri riguardanti il cibo (18 volte) o il sonno (11 volte al giorno).

In passato, i dati erano differenti, alcune ricerche affermavano che l’uomo pensasse al sesso ogni sette secondi circa, pari a circa 8 mila volte nell’arco di 16 ore. Forse questo dato è un po’ esagerato.Tutto sommato questa ricerca rispetto alla precedente evidenzia come l’uomo pensi al sesso più della donna. Infatti, le donne non ci pensano più di 10 volte al giorno, meno che al cibo (15 volte), che a quanto pare le ossessiona di più.

Entrambe queste ricerche sembrano sfatare il mito dell’uomo-macho. Sembra quasi vi sia una tendenza inversa, che veda la donna sempre più emancipata e pronta ad assumere un ruolo dominane nella coppia. Spesso tutto nasce dall’incapacità dell’uomo di soddisfare la propria donna sessualmente (al riguardo vi segnaliamo questo ebook), altre volte dalla non saper stare al passo con i tempi.

Che l’uomo debba abbondare lo scettro del potere sessuale? Voi che ne pensate…

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