Sessualità Maschile: La pornografia rovina la sessualità dei giovani

La pornografia danneggia la sessualità dei giovani, o almeno questo direbbe una ricerca dell’Università degli studi di Padova. I dati della ricerca mostrano come il 70 percento di maschi con problemi sessuali sono utenti abituali dei siti a luci rosse.  Questi risultati fanno emergere una domanda: Il problema è di natura fisiologica e l’esposizione a stimoli sessuali sul Web può provocare mancanza di desiderio e impotenza? E La soluzione?

Sessualità Maschile: La pornografia rovina la sessualità dei giovaniSecondo i ricercatori dell’Università di Padova, Internet incide in maniera grave e preoccupante sulle performance sessuali dei giovani, i quali accusano un aumento dei casi di disfunzioni erettili e la non capacità di relazionarsi con l’altro sesso. Questi utenti sono soliti passare parecchie ore al giorno davanti a siti porno, questo consumo di materiale a luci rosse provoca mancanza di desiderio e impotenza, anche se non ci sono presenti problemi di tipo fisico. Ecco i dati relativi al consumo di siti porno: La navigazione su siti porno inizia molto presto, tra i 15 e i 16 anni, e avviene con cadenza giornaliera anche per 3-4 anni. Questo interrompe la maturazione della sessualità e crea una sorta di assuefazione, portando alla cosiddetta anoressia sessuale. In Italia ci sono circa 27 milioni di internauti e di questi il 28,9% (circa 7,8 milioni) frequenta siti porno. Dati allarmanti che pongono l’Italia al quarto posto in Europa dietro Spagna, Francia e Germania, che con il 34,5 percento di utenti abituali di siti porno ha il primato in Europa.

Il problema è che il porno sul Web desensibilizza la risposta alla dopamina, un neurotrasmettitore molto importante che influenza il comportamento ed è coinvolto nella gratificazione sessuale. I troppi contenuti di natura sessuale portano all’assuefazione e a non provare più lo stesso piacere man mano che si prosegue con questo tipo di “attività ricreativa”.
Il problema è  però reversibile e risolvibile, basta evitare l’esposizione all’eros su Internet. In un periodo che va dalle sei alle dodici settimane si avranno risultati come: un incremento della libido, la ricomparsa di erezioni spontanee e del desiderio sessuale verso partner reali.

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