Sessualità Maschile: Aiutare un uomo nei momenti di difficoltà sessuali

Se il partner attraversa un momento difficile non sempre si sa cosa fare e come comportarsi. Specie se ad avere problemi è l’uomo, non sempre si sa quali siano le mosse giuste e anche agendo in buona fede non è facile comportarsi in maniera tale da essere di supporto.

Sessualità Maschile: Aiutare un uomo nei momenti di difficoltà sessualiSpesso anche in chi cerca di aiutare possono nascere sentimenti di inadeguatezza e frustrazione, tanto che si finisce per soffrire in due. Succede spesso nei casi di depressione, ansia, e spesso nei casi di dipendenza sessuale, il malessere intacca vari ambiti della vita, attivando comportamenti distruttivi.

Parliamo ad esempio di Sex addiction, il cosiddetto disturbo compulsivo di fare sesso senza volersi mai fermare. Cosa può fare una donna che vive con uomo Sex addicted?

Sessualità Maschile: Aiutare un uomo nei momenti di difficoltà sessuali

La prima cosa da fare è identificare la causa scatenante della crisi e comprendere i comportamenti tipici della dipendenza, ricercando di neutralizzarli o almeno attenuarli.

Nella Sex Addiction, le cause scatenanti più frequenti sono:

  1. senso di isolamento e di solitudine
  2. noia
  3. paura di provare eccessiva intimità in una relazione
  4. sentimenti di odio nei confronti delle donne
  5. condizioni conflittuali lavorative, famigliari o di coppia
  6. l’incapacità di gestire la corporeità
  7. ideali irrealistici di mascolinità legati a una bassa autostima

Quando emergono questi problemi, l’individuo cerca di sfogarsi nel sesso o nella pornografia per soddisfare a breve termine la frustrazione; ciò non fa altro che alimentare il ciclo perverso. Allo stesso tempo, una volta compreso e riconosciuto il comportamento  scatenante lo si può neutralizzare.

Chi soffre di Sex Addiction risulta però anche molto abile nel nascondere il proprio problema. Per chi osserva, occorre essere molto attenti a comportamenti che potrebbero nascondere il problema ed essere d’allarme. I sintomi principali sono:

  • Improvvisi cambiamenti di umore e comportamento
  • facile irritabilità e reattività
  • lunghi momenti di solitudine
  • bugie e atti di dissimulazione sull’uso del pc
  • violenza, meccanicità, anaffettività, reticenza e volgarità nei momenti d’intimità

Ovviamente, bisogna preoccuparsi di queste azioni se non sono in sintonia con il suo modo di comportarsi in precedenza e ricordarsi che nessun comportamento di per sé è indicativo, ma se si fosse già affrontato in passato questa problematica, meglio stare in guardia.

Una volta che si è sicuri (o quasi) di questo comportamento bisogna affrontare il problema. Parlare e comunicare è sempre la migliore soluzione: sia all’interno della coppia, sia spingendo il dipendente a rivolgersi ad un esperto. In una coppia il partner ha un ruolo molto importante nel tamponare una possibile crisi o prevenirla. Ma come fare? La prima regola è evitare di accettare il comportamento; spesso la partner tende a negare il problema, accettando anche cose impensabili. Si preferisce pensare di essere la causa del problema (ad esempio, non essere sessualmente adeguata), questo modo di agire non fa altro che peggiorare la situazione, radicalizzandola. Quindi il primo passo da fare è accettare la realtà senza farsi schiacciare dal vittimismo, dal senso di colpa e magari valutare di rivolgersi ad uno specialista.

Ottimi consigli sono pure:

  • Evitare l’isolamento: Se si nota che il partner comincia ad isolarsi o sentirsi solo, bisogna cercare di stargli vicino senza essere troppo invasivi. Non serve controllare ma bisogna essere di supporto.
  • Tenere lontana la noia: Infatti può essere un fattore destabilizzante, quindi bisogna portare nuovi stimoli al’interno della coppia. Basta mettersi a disposizione, condividendo passioni che generino emozioni positive.
  • Una giusta distanza emotiva:  Bisogna trovare una giusta distanza emotiva con il proprio compagno, farlo sentire amato senza fare troppe pressioni o controlli.
  • Ricercare le soluzioni nella semplicità: Sfoderare il proprio spirito pratico per trovare soluzioni il più possibile immediate e di facile attuazione, per diminuire lo stress.
  • Recuperare la felicità con il proprio corpo: Bisogna recuperare il vero valore del corpo, non più visto come un oggetto. Bisogna recuperare un modo di vedere la fisicità sano e reale, prendendosi nuovamente cura del proprio corpo, magari vestendosi meglio e curando il proprio corpo con attività fisica o magari facendo una dieta (in questo caso può essere una buona idea fare una dieta di coppia per condividere l’obiettivo). Inoltre, quando si fa l’Amore meglio farlo con la luce accesa, cercando di guardarsi negli occhi, riprendendo contatto con il corpo proprio e altrui, senza lasciar spazio a fantasie astratte.
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