Sessualità femminile: La scoperta della Masturbazione femminile

La sessualità femminile tratta tra i suoi argomenti anche la Masturbazione. Si dovrebbe e si potrebbe benissimo dire: “… Mi piaccio, mi voglio un gran bene, so come darmi piacere e quindi … SÌ  faccio anche l’amore con me stessa …”. Anche le donne si “toccano” ma per loro è più dura ammetterlo. La masturbazione femminile  è  ancora uno dei temi più scottanti e misteriosi della sessualità femminile, qualcosa di cui non si parla apertamente  perché riguarda l’aspetto più intimo privato e solitario della vita di ognuna. L’autoerotismo femminile è infatti ancora uno dei grandi tabù da infrangere  perché, nonostante la libertà sessuale di oggi, porta con sé quell’alone di immoralità, vergogna e spesso senso di colpa tipico delle società occidentali. La masturbazione è un aspetto naturale  fondamentale  della sessualità personale, non va trascurato o messo da parte perché,  anche se apparentemente solitaria e privata, ha importanti conseguenze anche nella vita di coppia e relazionale in generale. L’autoerotismo consente di conoscere meglio il proprio corpo, le sue reazioni, e la sua capacità di ricevere piacere in modo naturale e semplice, diminuendo l’ansia legata al rapporto sessuale con il partner.

Sessualità femminile: La scoperta della Masturbazione femminileQuali sono i motivi che rendono la Masturbazione femminile così importante. Perché è importante farlo?

  • Per riuscire a capire profondamente come funzioniamo.
  • Per insegnare al nostro partner come ci piace essere accarezzate.
  • Per rilassarci.
  • Per eccitare ancora di più il nostro partner
  • Per sentirci sessualmente appagate a prescindere dall’esistenza o meno di un partner.
  • Perché ci amiamo e possiamo migliorare la nostra autostima!

Dopo aver visto perché farlo, vediamo come farlo nella maniera migliore. Per prima cosa è importante scegliere il momento giusto da dedicare al proprio personalissimo orgasmo; si può scegliere qualsiasi momento della giornata o luogo ma cosa che non deve mai mancare è la serenità, la tranquillità, il tempo. La fretta non serve, anzi è nemica dell’autoerotismo.

Ma quanti tipi di masturbazione esistono:

  1. Masturbazione classica: Accarezzare il clitoride con un dito o più di uno. Contrariamente insomma a quanto credono i maschietti più profani, che immaginano la masturbazione femminile come “autopenetrazione“.
  2. Penetrarsi con le dita: Una variante della masturbazione classica è quella delle dita usate per penetrare la vagina. Può servire a dare un brivido in più in alternanza alle carezze.
  3. Senza dita: Alcune donne riescono a raggiungere l’orgasmo anche senza utilizzare le mani, è possibile farlo stando pancia in giù, o in posizioni in cui sia possibile sfregare il monte di venere contro una superficie
  4. Penetrazione artificiale: vibratori sono ormai divenuti molto comuni. Quasi tutti vibrano, la vibrazione può essere praticata anche solo sul clitoride. Solitamente l’utilizzo di sex toys è una componente divertente nei giochi di coppia.

Sessualità femminile: La scoperta della Masturbazione femminileCome possiamo fare tecnicamente?

  • Stimolando, più o meno direttamente, il clitoride (è il metodo più diffuso per masturbarsi) possiamo scegliere se accarezzarci sopra o sotto le mutandine, dipende dalla sensibilità “personale” del proprio clitoride.
  • Accarezzare anche il seno: ci sono donne infatti che per aumentare l’eccitazione amano anche stimolarsi il seno magari immaginando  la presenza del partner.
  • Si può decidere di aiutarsi attraverso l’introduzione di oggetti, meglio scegliere dei sex toys (i migliori li trovi qui) veri e propri in quanto hanno una forma ergonomica ad hoc e sono facilmente lavabili.
  • Scegliere la posizione giusta: maggior parte delle ragazze preferisce accarezzarsi  in posizione supina, mentre alcune preferiscono stare in piedi o sedute, ma l’importante è trovare la propria posizione che dipenderà soprattutto dalla propria conformazione fisica e quindi assolutamente unica.
  • Vi è un discreto numero di donne che preferisce sfregare i genitali contro un oggetto o materiali morbidi, quindi via libera alla ricerca del proprio cuscino preferito.

Consigli per  vivere l’autoerotismo in modo gratificante:

  • All’inizio bagnare le dita, per non provare fastidio o dolore.
  • Utilizza le dita centrali oppure un solo dito, premendo con un gesto circolare per stimolare direttamente il clitoride.
  • Sfiora leggermente ma in modo continuo solo la zona intorno al clitoride.
  • Per arrivare velocemente all’orgasmo stuzzica con l’indice il clitoride con piccoli colpi, picchiettando leggermente e variando ritmo
  • Ricorda che anche le piccole labbra, le grandi labbra e la zona perianale sono estremamente ricche di innervazioni nervose e quindi fonte di eccitazione e piacere se stimolate.

Per concludere, non ci sono regole scritte, ogni donna conosce, o impara a farlo, il proprio corpo e la maniera di portare al massimo il suo piacere.

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