Sessualità di coppia: La durata del rapporto sessuale “perfetto”

Un argomento molto scottante quando si parla di sessualità è da sempre la durata dei rapporti sessuali. Tra chi preferisce una sveltina e chi un rapporto molto più lungo vi è una serie di studi e ricerche (tra il serio ed il faceto) che cerca di dare credito all’una o l’altra teoria.

Sessualità di coppia: La durata del rapporto sessuale perfetto

La durata del rapporto sessuale perfetto sarebbe dieci minuti...

La diatriba ricade direttamente su chi crede:

  1. che sia importante la qualità del sesso
  2. e invece chi pensa che il numero di minuti sia un fattore che di per sé dia qualità al rapporto stesso
  3. c’è chi ricerca prestazioni da guinness e da record
  4. e chi invece crede all’importanza della breve ed intensa sveltina.

Come accade quasi sempre, la verità non ha una posizione estrema, ma si trova nel mezzo. Secondo una recente ricerca condotta su un campione sessualmente attivo della popolazione americana, la durata massima di un rapporto non deve superare i  13 minuti. Per gran parte del campione, superare questa soglia non darebbe nulla di più al piacere sessuale, ma sarebbe solo un inutile sfoggio di “vigoria sessuale”. Di conseguenza, il rapporto sessuale dovrebbe avere una durata massima di 10 minuti.

La motivazione sarebbe riscontrabile in alcuni fattori d’origine psicofisica:

  • 13 minuti rappresentano la soglia dell’attenzione. Una volta superata, si perde la concentrazione e non si riesce ad essere attenti a quello che si stava facendo. Quindi la mente non si concentra più sul partner, provocando effetti negativi  sul coinvolgimento emotivo e passionale. Se riscontrate questo nei vostri rapporti, il consiglio è quello di evitare maratone del sesso, imparando a soddisfare quanto prima il vostro partner.
  • Un secondo fattore riguarda un aspetto fisiologico prettamente femminile: la lubrificazione vaginale. Infatti, dopo un po’ di minuti di penetrazione (tra 8 e 10 minuti circa) la lubrificazione femminile comincia a diminuire, cominciando a dare problemi e fastidi alla donna stessa. In questo caso si può intervenire, utilizzando lubrificanti intimi.
  • Il terzo fattore riguarda entrambi i partner ed è la stanchezza fisica che può subentrare in un rapporto troppo lungo, pregiudicando la passione e la fantasia sessuale. A riguardo l’unico consiglio che si può dare è quello di migliorare la propria forma fisica con una sana alimentazione, evitando fumo e troppo alcol e facendo un po’ di sport.

Questa ricerca ha fatto il giro del Mondo, varcando in breve tempi i confini americani e provocando una serie infinita di commenti (come quasi tutto quello che riguarda il sesso). A riguardo, ci preme fare un’ultima considerazione: anche se questa media sembra un dato attendibile, il tempo giusto da dedicare al sesso deve tener presente i desideri soggettivi della coppia, le loro fantasie e la loro reciproca eccitazione. Non è mai semplice etichettare un comportamento, tanto variegato come quello sessuale all’interno di una tempistica così precisa. Se però si vuole migliorare il proprio appeal sessuale, il consiglio è quello d’informarsi e leggere, a riguardo vi consiglio la libreria erotico-sessuale e gli ebook di Comodo.it, un valido aiuto a chi cerca un consiglio.

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