Seduzione e sessualità: la timidezza femminile

La timidezza sessuale è un cruccio che non conosce età o genere, specie per quanto riguarda la sessualità femminile. La sessualità è il terreno sul quale l’individuo entra in contatto con quanto di più intimo e remoto sia presente nel suo essere e che si trova a condividere e a far conoscere all’altro. Nella sessualità si lascia l’altro libero di scoprire il proprio corpo, abbandonandosi al piacere e alle fantasie erotiche.

La timidezza è presente spontaneamente nella fase iniziale della seduzione e della sessualità, andando a scemare con l’approfondirsi della conoscenza reciproca e acquisendo fiducia nel partner. In alcuni casi, pur avendo superato il periodo di conoscenza, l’intimità rimane un traguardo faticoso da raggiungere e il piacere provato è offuscato dal pudore di mostrare il proprio corpo, dalla vergogna di chiedere carezze o di assecondare i desideri del partner; non per nulla la timidezza si muove pari passo alle posizioni sessuali utilizzate: maggiore è la timidezza, maggiore sarà la probabilità che ci si fermi alle classiche posizioni.

 Seduzione e sessualità: la timidezza femminile

La sessualità, in effetti, è il luogo in cui ci si espone maggiormente, si svela il corpo, così come lo spirito e l’anima. Questa è la ragione per cui la timidezza sessuale non risparmia né donne né uomini e si insinua anche tra chi, apparentemente, sembra essere insospettabile. A quest’ultima categoria appartengono coloro i quali si mostrano senza inibizioni, molto provocanti, con tacchi alti, o muscoli in evidenza, ma che poi a letto si rivelano impacciati e pudici. Imparare a lasciarsi andare non è un compito di facile svolgimento. Si può partire accettando, con noi stessi, di essere timidi e comunicandolo al partner. Ciò mette nella condizione di non dover indossare una maschera scomoda e aiuta la conoscenza reciproca riducendo gradualmente la difficoltà di abbandonarsi al piacere sessuale.

Un ruolo importante nel pudore sessuale è svolto dalla cultura di appartenenza. Ad esempio la cultura francese e tedesca risulta essere maggiormente aperta al dialogo riguardante il piacere sessuale, la diffusione di informazioni riguardanti il sesso e l’uso del preservativo a letto (se vuoi sapere quale preservativo utilizzare e come utilizzarli, clicca qui), rendendo anche le stesse donne maggiormente aperte al dialogo ed ai rapporti sessuali vissuti in completa armonia, pur non mostrando l’affettività in pubblico. Le donne italiane, piuttosto, hanno meno riserbo nello scambiarsi effusioni in pubblico ma nell’intimità mostrano pudore e insicurezza. L’educazione gioca un ruolo fondamentale per uno sviluppo sano della sessualità. Anche il silenzio è un’efficace metodologia di insegnamento. Dai genitori si apprende spesso a non scambiarsi baci o carezze in privato e ciò che non si è visto fare non si propone.

Seppur in questo momento storico si leggano molti romanzi a sfondo erotico e il sesso sia facilmente accessibile anche in televisione, nei gruppi di riferimento (famiglia, amici e scuola) se ne continua a parlare molto poco. La scarsa informazione porta, spesso, a non comprendere le modalità con cui vivere al meglio la sessualità con il partner: essere poco consapevoli di ciò a cui si va incontro riduce il piacere sessuale femminile e maschile.

La timidezza si manifesta in differenti modalità nell’uomo e nella donna. Quest’ultima più frequentemente prova vergona nel mostrare il proprio corpo. Un pudore castrante che può essere superato provando a mostrarsi lentamente, ad esempio utilizzando delle luci soffuse. Inoltre, le donne difficilmente si permettono di chiedere le carezze che vorrebbero, delegando al partner la conduzione e il sapere amoroso (se vuoi conoscere prodotti che possono aiutarti nel far provare piacere ad una donna, clicca qui).

Negli uomini, al contrario, la paura si lega più spesso alle dimensioni del pene, al raggiungimento dell’orgasmo femminile ed alle credenze culturali che vogliono l’uomo dominante, cacciatore, e che possono indurre a sentire il peso di fornire prestazioni adeguate. (Se vuoi scoprire gli errori degli uomini a letto, clicca qui)

In ogni caso la timidezza sessuale è strettamente connessa all’autostima e all’identità, inducendo alla costante autocritica, mentre, fare l’amore presupporrebbe uno scambio emotivo e sensoriale strettamente combinato con l’abbandonarsi al piacere e alla presenza dell’altro.

 

 

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