Come costruire la tua “Piramide Sessuale”

Si sente molto parlare di piramide alimentare per comprendere in quale quantità bisogna mangiare determinati alimenti per avere una forma perfetta. Il meccanismo è molto semplice: gli alimenti vengono posti su una piramide divisi in tre o più spazi orizzontali. La base più larga ospita gli alimenti che devono essere mangiati maggiormente, salendo la piramide si assottiglia: qui vengono posti i cibi da mangiare meno come dolci, grassi, in poche parole i più calorici.

Come costruire la tua Piramide Sessuale

Lo strano accostamento tra la Piramide Alimentare e quella Sessuale...

Penserete: ma perché su questo blog sulla sessualità si parla della famosa “piramide alimentare”?

Perché dall’idea di una giornalista e di una sessuologa è nata nel 2009, la piramide del sesso, con l’obiettivo di aiutare le coppie a migliorare la vita sessuale, seguendo un ben preciso programma sessuale.

Caroline Shaefer e Logan Levkoff, sono questi i nomi della giornalista e della sessuologa che hanno ideato la piramide sessuale. L’accostamento tra queste due piramidi è molto efficace se si considera che il cervello umano è orientato su due motivazioni di base: alimentarsi e riprodursi. In questa maniera s’impara a conoscere i propri desideri e bisogni sessuali, mettendoli a confronto con le esigenze del proprio compagno. Avere delle regole da seguire può essere utile per migliorare l’intesa sessuale con il proprio partner e allo stesso tempo ampliare i propri orizzonti sessuali.

Ma come si costruisce questa piramide?!?

  • Tracciate con una penna una piramide a tre piani
  1. Nella parte in basso, la più larga rientrano tutti quei bisogni che ritenete quotidiani, le cose che ritenete indispensabili per la vostra vita sessuale come baci, carezze, posizioni sessuali salva-orgasmo (scopri la tua posizione salva-orgasmo).
  2. Nella parte centrale inserite tutte gli elementi che danno qualcosa in più al vostro rapporto. Un po’ di pepe o le variazioni che possono evitare di cadere nella routine, come: uno striptease, uno spettacolo amatoriale di burlesque, l’utilizzo di sex toys.
  3. La punta o vertice della piramide è riservato alle vostre trasgressioni. Ad esempio: il rapporto anale, lo scambio di coppia e altre situazioni estreme come il bondage (a riguardo clicca qui per leggere qualcosa di sicuro interesse).

Ovviamente, è bene sottolineare che quello che può essere trasgressivo per una coppia o persona può non esserlo per un’altra. Tutto è relativo e ognuno deve decidere come gestire al meglio la propria personalissima “piramide sessuale”.

Altro elemento importante da tener presente è che la piramide non è fissa. Può variare a seconda del periodo di vita che si vive e attraversa (ad esempio, pensate quanto può cambiare se si passa da uno stato di coppia ad uno di single?!?).

Consigli:

  • Un ottimo metodo può essere quello di compilare il proprio schema con il partner, mettendo a confronto i diversi bisogni. In questa maniera, s’impara a conoscere molto velocemente i desideri e le esigenze del compagno.
  • A cosa bisogna essere attenti…La piramide sessuale deve essere gratificante. Mettete da parte parole come: costrizioni, restrizioni e astinenza. Infatti, se ci si astiene troppo da qualcosa si finisce per esserne ossessionati  per tutta la vita, quindi meglio apportare in maniera regolare tutto quello che si vuole. Come nelle diete alimentari “poco di tutto”.  Anche la frequenza e l’intensità dei rapporti sono assolutamente a discrezione della coppia, che deve confrontarsi per decidere quale sia lo schema più bilanciato.
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