Amore e Sessualità femminile: Sei figure mitologiche per descriverle

Negli ultimi decenni le donne sono cambiate molto. Hanno fatto enormi progressi, tentativi, evoluzioni culturali e fisiche, lotte e come gli uomini anche alcuni errori. Di certo è cambiato il loro modo di relazionarsi con il sesso per così dire “forte” e di conseguenza le dinamiche di coppia e gli approcci sessuali. Pur essendo cambiate in molto, quando si parla di amore le donne sembrano ancora rispettare vecchi archetipi culturali. Ogni donna è diversa, ma tutte (o quasi) sono alla ricerca dell’uomo giusto e della vita a due. Anche la mitologia e i suoi  miti ci raccontano questo…

  • Ad esempio chi di voi non conosce le Amazzoni, le donne guerriere, discendenti da Ares, dio della guerra. A livello simbolico rappresentano le donne che non hanno bisogno di uomini, che usano il loro istinto, sono ribelli e non vogliono padroni. Questa figura mitologica è di certo estrema, perché vedeva nell’uomo solo un mezzo per riprodursi ma preferiva vivere la vita quotidiana solo con altre donne. Un po’ come le single per scelta dei nostri giorni. Questa figura mitologica dimostra come non serva per forza un partner per essere felici.
Amore e Sessualità femminile: Sei figure mitologiche per descriverle

Le donne guerriere, discendenti da Ares, dio della guerra...

  • Un’altra figura è Estia, (nella mitologia greca, era la dea della casa. Tenuta in grande onore, veniva invocata e riceveva la prima offerta nei sacrifici effettuati nell’ambiente domestico) che potrebbe rappresentare la donna equilibrata, forte ma allo stesso tempo dalla forte femminilità. Pur non avendo bisogno di un uomo per forza,  il loro non è un diniego all’amore, ma s’innamorano solo se realmente pensano di aver trovato la persona giusta. Sono quindi capaci di scegliere in piena coerenza senza nessuna ansia. Questa figura mitologica ci fa capire come essere donne non vuol dire essere deboli.
Amore e Sessualità femminile: Sei figure mitologiche per descriverle

Estia nella mitologia greca, era la dea della casa...

  • Demetra (nella mitologia greca è la dea del grano e dell’agricoltura) rappresenta il ruolo della madre, nel quale ruolo trova piena affermazione personale e non accetta nessuna interferenza da parte dell’uomo. Questa figura ricorda quelle donne che oggi vorrebbero costruire una famiglia pur vivendo in un contesto non opportuno per questo (magari a causa di fattori contestuali negativi come crisi economica o mancanza di una base economica e lavorativa solida); oppure quelle single che decidono di non avere uomini ma costruirsi comunque una famiglia. L’insegnamento è che la donna non è solo una madre, pur essendo questa una componente importante.
Amore e Sessualità femminile: Sei figure mitologiche per descriverle

Demetra, nella mitologia greca è la dea del grano e dell'agricoltura...

  • Conoscete la figura di Persefone? Donna che vive in maniera tormentata il rapporto con gli uomini. Una sorta di conflitto tra il suo bisogno di protezione da parte degli uomini ma anche la paura di perdere la libertà personale e quindi il bisogno di fuggire per non perderla. Questo “tira e molla” si verifica anche a causa dell’immaturità di questo tipo di donna, che non sceglie uomini adatti a lei ma quelli che possono accudirla al meglio momento per momento. Oggi potrebbe essere identificata come la donna che non riesce a stare sola e finisce in mille avventure. Insegnamento: la ricerca di uomo meriterebbe una riflessione interiore maggiore e accurata.
Amore e Sessualità femminile: Sei figure mitologiche per descriverle

Persefone, Donna che vive in maniera tormentata il rapporto con gli uomini

  • Venere, la Dea della Bellezza la conoscete tutti. Molto creativa ma con una punta di vanità. E’ il tipo di donna che ama essere amata in piena libertà, ma trova molte difficoltà ad avere relazioni di tipo duraturo, poiché ama conquistare e cercare nuovi stimoli nella propria vita amorosa. Insegnamento da trarre: non abbandonare mai la seduzione, neanche se si è trovato l’amore, anzi utilizziamola per tenere alta la fiamma della passione.
Amore e Sessualità femminile: Sei figure mitologiche per descriverle

Venere, la Dea della Bellezza

  • La figura di Agar non è molto conosciuta ed è legata all’immagine della donna ancora succube dell’uomo e ritenuta inferiore, ma allo stesso tempo capace di liberarsi di questo peso per vivere appieno la propria libertà. Una lezione di vita che ci fa capire come per essere liberi la donna deve imparare  a reclamare la propria libertà, partendo dalle proprie forze a disposizione.
Amore e Sessualità femminile: Sei figure mitologiche per descriverle

La figura di Agar, donna ancora succube dell’uomo e ritenuta inferiore

La descrizione di queste figure mitologiche mostra come pur essendo cambiato molto per le donne, vi è un comune denominatore che attraversa la storia e le generazioni: parliamo dell’Amore, delle relazioni amorose e di conseguenza della sessualità. Non bisogna mai dimenticare quale ruolo essenziale svolge questo elemento nella vita di ogni donna e di ogni coppia.

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Alcune info sono tratte da Donnamoderna.com

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