Orgasm.inc: Il film sul Viagra Rosa

In questo Blog ne parliamo tanto e in giro per il Web (e non solo) sembra uno degli argomenti maggiormente trattati. Lo sapete benissimo di cosa sto parlando, il tanto famigerato Orgasmo femminile.

Sta uscendo in questi giorni “Orgasm.inc“, un film che ha ben poco di erotico e sessuale, infatti si occupa di come l’industria farmaceutica stia cercando di confondere le donne, facendo credere che determinati farmaci possano procurare loro la soddisfazione sessuale che non provano (o non provano più).

Orgasm.inc: Il film sul Viagra RosaIl sottotitolo del film è “La strana scienza del piacere femminile” e sostiene apertamente che il disturbo “disfunzione sessuale femminile” (FSD) sia nato al solo scopo di indurre le donne a consumare la versione “rosa” del Viagra. Nel film si afferma che per vedere il famigerato Viagra Rosa siano state diffuse notizie false, ad esempio: che il 43 per cento delle donne americane soffre di qualche forma di anorgasmia, mentre l’80 per cento di loro hanno problemi con la loro immagine corporea.  Liz Canner, la regista di Orgasm.inc, ha cominciato a girare il suo film dopo essere stata assunta da una casa farmaceutica californiana per “ottimizzare” dei film porno per un uso prettamente femminile. Questi film dovevano essere utilizzati dalla casa farmaceutica per testare l’efficacia di un nuovo prodotto che prometteva di migliorare la libido femminile. Questo lavoro fa scattare qualcosa nella Canner un nuovo mondo le si apre davanti e comincia a fare ricerche ed interviste sul “Viagra Rosa”. Tra i vari intervistati c’è Ray Moyniham giornalista, scrittore per il British Medical Journal , il quale conferma i suoi dubbi: le case farmaceutiche stanno cercando di trasformare persone normali e in buona salute in pazienti per lucrare sulle loro insoddisfazioni sessuali. Altro elemento, inquietante è la quantità d’i interventi chirurgici destinati a migliorare la risposta sessuale femminile. Tra questi interventi sono inclusi vaginoplastica, riduzione delle labbra (ovviamente non stiamo parlando delle labbra del viso). Qualche settimana fa, i giornali di tutto il mondo annunciano la scoperta del “segreto dell’eccitazione sessuale femminile” e il relativo farmaco sperimentale «UK-414,495», già definito, per l’ennesima volta, il «viagra rosa». Secondo quanto reso noto sul British Journal of Pharmacology il “segreto femminile” sarebbe dunque una sostanza che, attivata dalla stimolazione del nervo pelvico, aumenterebbe l’afflusso di sangue ai genitali femminili e quindi determinerebbe il «risveglio» di lei. Ne seguiremo gli sviluppi. Sembra tutto finito e chiaro, il mistero della sessualità femminile e dell’orgasmo sembra svelato, invece il 18 giugno, la società farmaceutica tedesca Boehringer Ingelheim chiede l’approvazione alla Food and Drug Administration (FDA, l’Ente di vigilanza sui prodotti di carattere medico e sanitario che vengono commercializzati negli Stati Uniti) di un altro “viagra rosa”,  il farmaco Flibanserin (che potrebbe essere messo in commercio negli USA con i nomi di Ectris e / o Girosa). Questo farmaco è un antidepressivo poco efficace, che viene ora riutilizzato nelle donne con carenza di desiderio sessuale nelle donne (desiderio sessuale ipoattivo, o HSDD, disturbo incluso nel manuale diagnostico dell’American Psychiatric Association nel 2002, definito come una “persistente mancanza di desiderio sessuale, che genera ansia”). Ovviamente come tutti i farmaci, anche questo ha una sua posologia ben precisa: per dare i primi effetti deve essere assunto una volta al giorno almeno per un mese. Molti addetti ai lavori restano scettici nei confronti di questo medicinale,  soprattutto perché è difficile misurare scientificamente la sua efficacia.  Il farmaco non sembra essere però molto utile, la “differenza significativa” riguarda in questo caso un’esperienza sessuale in più ogni mese per le donne che usano Flibanserin. In Europa, per curare la mancanza di desiderio sessuale femminile è utilizzato il cerotto Intrinsa. Questo cerotto è a base di testosterone, che però non è risultato efficace nel trattare il disturbo. Quello che appare certo a questo punto è che la mancanza di desiderio femminile sia ancora un grande mistero: nessuno sembra capire da cosa derivi e dunque quali rimedi possano curarla. La via per arrivare ad una soluzione univoca e reale è molto più difficile di quello che si possa pensare.

Il mio modestissimo parere è che i problemi femminili dell’orgasmo riguardano fattori legati soprattutto alle cattive relazioni di coppia, alla mancanza di una adeguata educazione sessuale, alla scarsa qualità della vita di molte donne, che per dare benessere agli altri (genitori anziani, mariti, figli e nipoti) spesso si “dimenticano” di pensare a sé stesse. Ma la donna ha tanti tipi di orgasmi. Se volete conoscerli tutti e sapere come procurare tutti i diversi tipi di orgasmo alla vostra donna, cliccate su “Comefargodereledonne.it, l’unico manuale sulla sessualità femminile che avvicina la tua dona al piacere sessuale totale.

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